Strisciando 2016 Primo Raduno Internazionale di Speleologia in Abruzzo – 28/10-01/11/2016

Dal 28 ottobre al 1 novembre 2016 la mèta di molti componenti del GGFAQ è stata lo splendido paese di Lettomanoppello, in provincia di Pescara, alle pendici del maestoso massiccio della Majella, per partecipare al primo raduno internazionale di speleologia in Abruzzo.
La prima attività speleologica si è svolta di sabato: alcuni membri del Gruppo hanno accompagnato i molti speleo prenotati presso la Grotta Grande dei Cervi e presso l’Ovito, ipogei siti presso il paese di Pietrasecca (Carsoli, AQ); un altro gruppo ha accompagnato invece all’inghiottitoio di Luppa (comune di Sante Marie, AQ).
La sera il ritrovo è stato il celebre carretto, dove molti speleo hanno provato il brivido dello zuccherino aquilano.
Purtroppo durante la notte tra sabato e domenica, la forte scossa di terremoto che ha colpito molti paesi del centro Italia è stata avvertita anche dagli sfortunati speleo che si trovavano a Lettomanoppello. I giorni successivi le uscite in grotta ed in forra previste sono state annullate, rimpiazzate con bellissime escursioni e trekking sulle montagne della Majella.
I partecipanti al Raduno non si sono fatti scoraggiare, e sono andati avanti, rispettando sempre il dolore della tragedia avvenuta.
Gli eventi culturali si sono normalmente svolti nelle diverse sedi preposte, tra cui quello di una componente del GGF, Ilaria Vaccarelli, che ha presentato un particolare ed interessante progetto di ricerca relativo alle indagini microbiologiche in grotta (per maggiori info).
La proiezione di un documentario sulle grotte di ghiaccio in Romania ha dato l’opportunità ai partecipanti di contribuire alla raccolta fondi destinati ad un amico speleo ammalato di SLA.
Tra i molti altri eventi, anche la proiezione degli amici triestini della Società adriatica di speleologia: si sono infatti presentati i nuovi risultati del progetto “Timavo system exploration”. Grande è la felicità e l’orgoglio di aver partecipato a questo importante progetto internazionale.
Come ogni raduno, molti erano gli stand gastronomici che hanno permesso di mangiare e bere in allegria e compagnia.
Ancor di più il numero degli amici speleologi, circa 2500, che hanno partecipato.
Ci si vede il prossimo anno! M.I.

Bookmark the permalink.

I commenti sono chiusi